martedì 6 dicembre 2011

L'8 Dicembre nelle Marche...dove andare!

Locandina "Stracibo"
Buonasera compagni, prendendo spunto da un gran personaggio uscito dalla mente di Guareschi, ovviamente parlo del caro, possente e magnanimo Peppone.
Dicembre è arrivato, tuttavia il tempo questi giorni ci ha regalato giornate miti, vedremo se ripiomberà la neve come lo scorso anno! L'8 dicembre è la giornata dedicata ai mercatini di natale, in tanti prendete e vi precipitate a Merano o a Vipiteno o a Bologna per scorrazzare tra bancarelle che in verità non contengono nulla di trascendentale però si sà, nulla è più necessario del superfluo. Comunque io ora vi elenco alcuni dei luoghi dove poter passare ugualmente una bella giornata senza allontanarsi troppo:
  • Candelara (PU): dal 3 all'11 dicembre ospita "Candele a Candelara", un paesino faber di cere richiamato anche sulla Cucina Italiana di questo mese per questa festa.
  • Gradara dal 4 dicembre all'8 gennaio 2012 "Castello di Natale"
  • Pergola, "Cioccofesta di Natale" dall'8 al'11 dicembre
  • Ascoli Piceno, "Gioielli della terra picena" dall'8 all'11 dicembre in Piazza del Popole
  • Ancona,  "Mercatini di Natale" dall'8 al 24 dicembre in Piazza del Plebiscito; "Dolci artigianali di Natale" in Corso Mazzini all'Enoteca Enopolis
  • Quintodecimo di Acquasanta Terme(AP), dall'8 dicembre all'8 gennaio "Presepi in un paese da presepio"
  • Jesi (AN), "Stracibo" dall'8 all'11 dicembre

Queste sono solo alcune delle iniziative presenti in regione ovviamente, quindi non resta che sbizzarrirvi. E' pur vero che i mercatini son feste più apprezzate dalle donne, ma gli stand enogastronomici placheranno anche gli uomini.

Un saluto cari amici
Silvano

venerdì 25 novembre 2011

Choco Marche 2011

BuonDì lettori e lettrici,
spero siate predisposti sia fisicamente che moralmente ad affrontare questo week-end che trasformerà Ancona in un capoluogo simil azteco, vista la copiosa quantità di cioccolato che scorrerà nel centro della città da oggi, venerdì 25 novembre fino a domenica 27 novembre. Tutto il centro infatti aderirà all'evento "Choco Marche", non ci sarà solo il tendone di Piazza Pertini dove assaggiare-acquistare i più diversi prodotti proposti dalle aziende che saranno presenti(circa diciotto) e poter seguire la lavorazione del cacao, partecipare a laboratori e addirittura farvi massaggiare con questo "oro nero" ma anche le vetrine dei negozi saranno allestite a tema così come i ristoranti che proporranno dolci manicaretti.
Che dirvi armatevi di "coraggio" per tuffarvi in questo mare di cacao!
Buona giornata Gastronauti
Silvano

giovedì 3 novembre 2011

Piticchio - XXVI Festa d'Autunno


Cari amati lettori, spero che voi tutti conosciate Piticchio, un piccolo borgo del comune di Arcevia. Se rientrate nella schiera di chi non ne è a conoscenza, approfittatene dall' 11 al 13 Novembre, quando tutti gli abitanti si mettono all'opera, ognuno nella propria taverna, per dare forma a questa bella festa autunnale che da ventisei anni raduna i suoi amanti. Premetto di dare un giudizio di parte, giacchè adoro questo borgo, ma vi garantisco che non ne rimarrete delusi. Anche perchè in questo momento di crisi ed esasperazione affidarsi alle sane tradizioni di un tempo è un buon modo per ritrovare se stessi(per lo meno così credo!). Spero che nell'immagine si legga abbastanza il programma della festa. Ci si vede a Piticchio!
Buon fine settimana Gastronauti
Silvano

Vecchi Sapori d'Autunno

Cari Gastronauti buona sera,
è da un po' che non scrivo, ma presto torneranno nuovi ristoranti della zona. Intanto vi ricordo questa piacevole festa autunnale a Belvedere Ostrense, un piccolo paese circondato da mura medievali, situato nelle colline a metà strada tra Jesi e il mare. La festa, Vecchi Saporti d'Autunno, si svolgerà dal 18 al 20 Novembre. E' una buona occasione per rivivere un po' di buon folklore locale, tra un piatto rustico, un bicchiere di Lacrima e delle castagne roventi. Buona festa amici lettori!

sabato 1 ottobre 2011

Urbania - La Pieve del Colle

In previsione della Sagra del Crostolo, tappa nell'Urbinate! Dopo aver visitato paesi graziosi, in primis Cagli e Urbania, affamati dal peregrinare e dalla visione delle mummie di Urbania, è iniziata la ricerca del luogo del ristoro. Avevo letto di questo agriturismo nel cliccatissimo 2Spaghi, ma una volta sul posto ci siamo buttati all'insaputa, visto che nè i ristoranti di Urbania, nè quelli di Acqualagna erano così invitanti. Siamo così tornati indietro verso quest'agriturismo (è bene infatti ricordare che negli agriturismi si mangerà sempre meglio che nella maggior parte degli altri ristoranti!), il quale è segnalato in strada da una freccia. L'agriturismo, gestito dalla famiglia Silvestrini, è un po' più interno rispetto alla strada principale ma ad agosto lo si raggiunge facilmente. Affianco alla struttura principale si erge un'edificio di vecchia fattura, ristrutturato negli anni '50, è la pieve (chiesetta) che presta il nome all'agriturismo. L'agriturismo è un casolare in pietra ben risistemato, entrando all'interno si può trovare un piccolo allestimento dei prodotti dell'azienda in vendita, ci sono: liquori, marmellate, salumi e farine tutto biologico. Ora parliamo della cucina premettendo che qualsiasi cosa si possa scegliere, sicuramente sarà un'ottima scelta. Sono rimasto molto soddisfatto dell'antipasto di inizio che, sebbene ci è stato portato senza averlo chiesto ( formalità), è stato molto gradito. Questo consiste in un assaggio di formaggi di varie stagionature, delle aziende locali, accompagnati da confetture prodotte in azienda di rosa canina, sambuco(per me deliziosa) e mela cotogna; si passa poi a verdure sott'aceto( fagiolini, peperoni e zucchine), salumi nostrani da mangiare nella strepitosa crescia (io avrei pasteggiato con questi due elementi), ugualmente strepitosa è la focaccia al rosmarino e dulcis in fundo dei bei fagioli con le cotiche! Sì arrivati a questo punto ci si potrebbe anche fermare, infatti un menù proposto è composto da antipasto, primo, contorno, dolci e bevande a 22€, ma noi abbiamo continuato, sì! Sul primo son andato a colpo sicuro, pappardelle al ragù di capriolo, un ottimo ragù bianco in cui il condimento non manca( in vita mia ho mangiato capriolo solo in trentino e a pranzi di caccia, sono stato contento di trovarlo); nel secondo invece non poteva mancare del cinghiale e delle ottime patate arrosto come contorno. Dopo tutto ciò...sentivo che difficilmente, ma felicemente, avrei avuto la notte una buona digestione...quindi ho lasciato la tavola prima di "attaccare" con i dolci, un misto tra crostata di fichi, torta al cioccolato, tozzetti e torta di noci e mele...e un bicchierino di prospino, un liquore di loro produzione. Dopo tutto questo, nel periodo estivo, la cosa più consigliabile è prendere una copertina e adagiarsi all'ombra delle due querce situate dietro la pieve, anche se un po' di movimento potrebbe agevolare l'attività degli enzimi, ma bisogna considerare quanto si è sazi. Insomma un ottimo agriturismo, è da tanto che non mangiavo così BENE, un bel 110 e LODE!! L'agriturismo è molto consigliato per le famiglie visto che ci sono molti giochi per i bambini e anche le ragazze della famiglia Silvestrini si sono rivelate molto affabili. Per me non manca di nulla in questo luogo, dove senza dubbio passerete delle piacevoli ore.
Buona giornata Gastronauti!!

Formaggi e confetture
Dolcetti e Prospino


Salumi, fagioli e cotiche

  

 

 
Pappardelle al capriolo















Sosta alla Gola del Furlo dopo IL pranzo